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Le fasi del parto: consigli e suggerimenti
Ecco pochi suggerimenti e consigli, facili da ricordare e utili: come spingere nel modo migliore, come evitare l'episiotomia e i vantaggi del partogramma.
Alcuni suggerimenti sulla gestione del parto, facili da ricordare e soprattutto utili.
Tecnica di spinta
inspirare profondamente ed espirare rapidamente per 2-3 volte
bloccare la respirazione con i polmoni pieni di aria
far entrare in contrazione i muscoli addominali e spingere fortemente verso l'ano, senza permettere all'aria di uscire dai polmoni
rilassare completamente tutti i muscoli a spinta eseguita e attendere la successiva con respiri profondi e lenti
Le posizioni favorevoli sono: accovacciarsi sulle ginocchia aggrappate alla sponda del letto o stare in piedi con i gomiti appoggiati su un piano rigido. Quando la testina affiora bisogna passare sul lettino da parto. L' ostetrica potrà così accompagnare meglio la nascita del bambino. In quest’ultima fase può essere eseguita l'episiotomia: la piccola incisione sul perineo (lo spazio tra vagina e retto) per permettere un più
Come rendere il perineo più elastico Un perineo tonico ed elastico può non subire l'episiotomia, per cui nelle ultime 6-8 settimane di gravidanza è utile eseguire un particolare massaggio per 5 minuti ogni giorno. Si usano olio di germe di grano o crema elasticizzante e idratante che vanno stesi sulle grandi e piccole labbra con piccoli movimenti circolari per aumentare la circolazione e la sensibilità. Appena l'olio o la crema sono assorbiti, si inserisce il dito in vagina e si stira la stessa dolcemente verso il basso e l'esterno. Deve essere poi aggiunto l'esercizio di urinare a intermittenza per avere il controllo completo della muscolatura.
Il partogramma Il partogramma è un grafico semplice da compilare e da consultare da coloro che prendono parte al travaglio: misura la dilatazione della cervice uterina in funzione del tempo espresso in ore. Lo completano altri dati essenziali per unacorretta gestione del travaglio. Sono poi riportate alcune annotazioni previste per il liquido amniotico, l'ossitocina e l'analgesia. La sua consultazione consente un'immediata comprensione dell'evoluzione del travaglio.
Responsabile dei contenuti medico-scientifici: dott. Claudio Ivan Brambilla