La Guida
Il Forum
Lo Shop
Sei in: > Home > Allergia ai pollini e alle piante

Allergia ai pollini e alle piante

Fenomeno in crescita, le allergie colpiscono sempre più i bambini e in età sempre più precoce. Le cause sono da ricercare in fattori ereditari e fattori ambientali.

Fino a un terzo della popolazione lamenta di soffrire di una qualche forma di allergia, con uno spettro di manifestazioni cliniche assai variabili. Le principali forme di allergia, in età pediatrica, riguardano:

  • le piante,
  • la polvere,
  • gli alimenti.

L'allergia ai pollini si manifesta durante la primavera e i fastidi legati a questo disturbo compromettono la serenità di condividere giochi e divertimenti all'aria aperta con i compagni. I sintomi principali riguardano le vie respiratorie: congiuntivite e rinite (raffreddore), dovute  ai pollini, sono in costante aumento nei bambini.

I pollini e le piante responsabili di queste allergie sono numerosi e variano a seconda delle aree geografiche, nel mondo e nell'Italia stessa: mentre al Nord sono più frequenti le allergie alla betulla e alle graminacee, nelle regioni centrali e meridionali sono riscontrate maggiormente quelle  all'olivo e alla parietaria. I maschi sono più colpiti rispetto alle femmine. Oltre ai fattori ereditari (bambini di madri allergiche hanno oltre il 60% di probabilità di essere allergici) entrano in gioco anche i fattori ambientali: l'inquinamento ambientale delle grandi città e il fumo di sigaretta contribuiscono alla sensibilizzazione allergica.

Per fare la diagnosi di allergia ai pollini o alle piante è necessario eseguire le prove cutanee mediante piccole scarificazioni superficiali, assolutamente indolori e semplici, chiamate Prick test, per avere la conferma dell'allergene interessato. Nel caso di risposta dubbia o se non fosse possibile eseguire tale test, si fa una ricerca degli anticorpi specifici nel sangue.
Le terapie, al momento solo palliative e non risolutive, servono per controllare o ridurre i sintomi che spesso compromettono una normale vita del bambino. Per i casi più problematici, si prescrivono antistaminici o cortisonici. La cura migliore delle allergie resta la loro prevenzione mediante norme di comportamento e di igiene che tendono unicamente a limitare il contatto con il polline o con la pianta responsabili dei sintomi.

Responsabile dei contenuti medico-scientifici: dott. Claudio Ivan Brambilla.
Testo redatto con la collaborazione del Dott. Massimo Menchini.

Jump to

Articoli trovati: