In gravidanza aumenta il fabbisogno di molti nutrienti come le proteine, i sali minerali e le vitamine, sostanze che servono al bambino per svilupparsi correttamente e alla mamma.
Un'alimentazione equilibrata e varia, con una corretta scelta dei cibi, in grado di contenere tutti i nutrienti essenziali, è più che sufficiente durante la gravidanza. Ma è altrettanto vero che i pasti consumati fuori casa, i lunghi intervalli tra i vari pasti, il consumare cibi conservati e anche la dieta dimagrante, che è oggi un imperativo per molte donne, non permettono di avere una alimentazione qualitativamente corretta.
Ed è proprio per queste osservazioni che sempre più medici prescrivono già dalle prime fasi della gravidanza degli integratori a base di vitamine e sali minerali. Queste sostanze non sono affatto dannose, ma semplicemente correggono, la dove è necessario, gli eventuali errori alimentari, dando al bambino una solida base di partenza per il suo sviluppo.
Ad esempio è ormai conosciuto anche dai non addetti ai lavori l'effetto positivo che un corretto apporto di acido folico (Vit.B9) ha sullo sviluppo in utero del sistema nervoso del bambino e sulla prevenzione di malformazioni quali la spina bifida e la labiopalatoschisi.
Diversi studi dimostrano sempre di più come le donne che hanno un'alimentazione completa di tutti i nutrienti e che inoltre assumono integratori multivitaminici già dalle primissime fasi della gravidanza hanno molto meno probabilità di partorire bambini con problemi. Le vitamine dunque fanno bene, ma ancor più una alimentazione equilibrata.
Risposta a cura del ginecologo Dott. Claudio Ivan Brambilla

