Si può praticare a tutte le età e, come il nuoto, è un'attività sportiva completa. In quanto espressione artistica, fa bene al corpo e allo spirito delle bambine.
La danza è uno sport di tutto rispetto e i genitori possono decidere di cedere felicemente alle richieste della propria figlia. E' una disciplina sportiva completa, in grado di sviluppare la muscolatura in modo armonioso, e permette di raggiungere un controllo globale del corpo, educandolo al senso del ritmo.
Offre poi l'opportunità di sviluppare un'espressione artistica per esternare le proprie emozioni.
I più piccoli potranno frequentare lezioni che insegneranno loro a muoversi con scioltezza, a stare in gruppo, a collaborare, a esprimere vitalità e allegria. Sono adatti i corsi di giocodanza basati sulle musiche più conosciute. Con il passare degli anni, il corso di danza potrà diventare un momento in cui riappropriarsi del proprio corpo in evoluzione, per ristabilire l'armonia interiore, per esprimere creatività, per instaurare nuovi rapporti.
Solo nei confronti della danza classica esiste qualche limitazione: per iniziare è meglio aspettare i sette-otto anni perchè prima la muscolatura delle gambe non è ancora abbastanza sviluppata per sostenere il peso anche nei più semplici movimenti alla sbarra. Questo tipo di danza, con la sua rigida disciplina, è utile anche per formare il carattere, soprattutto per i bambini un po' scostanti e che hanno difficoltà ad applicarsi. Servono pazienza, impegno e costanza.
Dal punto di vista fisico è consigliata in caso di cifosi, in quanto porta a stare diritti sulla schiena, mentre è sconsigliata in presenza di gravi alterazioni della colonna vertebrale. É anche indicata nei casi di piedi piatti o di crescita ineguale degli arti. L'età giusta per l'agonismo è attorno ai 12 anni, e possono praticarla sia le femmine che i maschi.

