Anche i videogiochi, come tutti i passatempi, possiedono delle caratteristiche positive e negative. Non necessariamente si tratta di azioni passive e asociali.
Se, come racconta un' indagine su bambini e videogiochi (Centro Studi Minori e Media di Firenze ), un ragazzino italiano su quattro gioca anche per tre ore al giorno e predilige videogiochi di combattimento (nel 28% dei casi), qualche ragione per preoccuparsi forse c'è.
Ma per un ragazzino o un bambino un videogame potrebbe essere anche un utile strumento per imparare a fare attenzione ai particolari, a sviluppare la memoria, la strategia e la logica. Offre inoltre la possibilità di migliorare la percezione visiva e la coordinazione occhio-mano. I videogiochi non sono causa di disturbi ottici. É però vero che i contrasti di luce possono far emergere, ma non causare, una certa forma di disagio.
Il videogame dovrebbe necessitare della presenza attenta e continua dei genitori in grado di garantire il corretto utilizzo tecnico (postura, posizione e distanza dal video o dal monitor e così via), e temporale, ossia il tempo che il bambino dedica al gioco stesso.
L'indagine citata fa riferimento ad un campione di oltre duemila studenti delle scuole medie e superiori in 18 città italiane. I ragazzini solitamente giocano soli: il 17,5% gareggia con fratelli o sorelle, il 25% gioca via internet con altre persone, che conosce personalmente solo nel 7,5% dei casi.
Al di là dell'evidente problema di sicurezza che va scongiurato, soprattutto per i bambini più piccoli, con la presenza costante di un adulto il dato più preoccupante riguarda quella maggioranza che gioca in solitudine. La capacità dei cosiddetti personal media di creare una scissione tra l'utilizzatore e il mondo che lo circonda è un rischio da non sottovalutare.
Per evitare che il bambino si appassioni un po' troppo al videogioco e che riduca il tempo dedicato allo studio, allo sport, alla socializzazione o ad altri svaghi è bene lasciarlo giocare solo quando ha finito i compiti e porre precisi limiti al tempo che trascorre al computer o alla console.

