L'alcool costituisce un serio pericolo per il bambino se consumato in eccesso. La dose giornaliera nociva è più di di litro di vino o tre bicchierini di super alcolico.
Può provocare alterazioni nella formazione del sistema nervoso del bambino, anomalie della crescita in utero e disfunzioni più o meno gravi di molti organi.
Il meccanismo di azione
L'influenza dell'abuso di sostanze alcoliche sull'equilibrio psicofisico della donna nella sua età fertile, al pari delle droghe, è spesso tale da alterare in misura significativa le fisiologiche correlazioni dell'asse ormonale: corteccia surrenale ipotalamo ipofisi. L'alterazione di tale asse, che in tutte le donne controlla l' attività ovarica, porta inevitabilmente a modificare la funzione riproduttiva.
Le conseguenze più frequenti sono:
Inoltre, come tutte le droghe, l'alcool agisce in maniera subdola influendo sulla vita di relazione: per poter soddisfare il proprio 'vizio', i rapporti interpersonali, affettivi e di amicizia vengono inconsapevolmente alterati.
Quando si cerca la gravidanza
É buona regola, anche se non si è delle bevitrici accanite ma si supera la dose di un bicchiere di vino a pasto, o si assumono aperitivi alcolici, ridurre notevolmente il consumo di alcool quando si ha intenzione di incominciare una gravidanza.
Nella donna che eccede un po' nel bere, è statisticamente provato che la possibilità di concepire un bambino è ridotta del 30%. Il 15% delle coppie, in cui uno dei due è dedito all'uso dell'alcool, deve attendere anche fino a due anni, prima che il desiderio di maternità possa essere soddisfatto.

