I fattori determinanti che spingono un genitore alla scelta di un asilo nido piuttosto che un altro non devono essere solo gli orari di apertura e la vicinanza a casa o all'ufficio.
Ciò che a papà e mamma può sembrare a prima vista un ripiego necessario, per i bambini invece rappresenta il primo grande debutto in società, la prima forma di distacco dalla famiglia, la prima possibilità di instaurare relazioni con il mondo esterno e di imparare a vivere lontano dai genitori. Per cui è importante che la scelta sia oculata e che tenga in considerazione diversi fattori.
Innanzitutto è necessari vedere la struttura con i propri occhi, valutare il grado di igiene e le condizioni dello stabile, parlare con le educatrici per valutare se l'ambiente in cui il proprio bambino trascorrerà gran parte della giornata sia adatto o meno alle sue esigenze. La normativa vigente prevede che siano presenti nella struttura ampi spazi luminosi e ben arieggiati. Secondo la legge il nido deve essere dotato di uno spazio giochi, un soggiorno, un refettorio, una zona cambio pannolino, di servizi per il personale separati e, infine, di un'infermeria con lettino pediatrico, dove un medico specialista può sottoporre a controllo periodico i bambini. É poi importante che siano rispettate tutte le normative in materia di sicurezza degli ambienti.
Inoltre, è importante assicurarsi che siano rispettate e garantite le norme di igiene ambientale. Occorre anche valutare il rapporto tra educatrici e bambini: quello corretto dovrebbe essere di un'educatrice ogni 6/7 bambini, se è prevista una suddivisione in piccoli gruppi. Fondamentale è valutare anche quali sono le attività stabilite verificando se nella programmazione si punta, tramite strumenti adeguati, allo sviluppo motorio e cognitivo del bambino, alla sua autonomia e alla socializzazione.
É poi bene valutare quali attrezzature sono disponibili e se ci sono abbastanza giochi e materiale didattico: i bambini hanno bisogno di strumenti adeguati per svolgere le attività.
Chiedi infine se è previsto un inserimento graduale con la presenza dei genitori: il periodo di inserimento è fondamentale per la serenità tanto del bambino quanto dei genitori. Il distacco, infatti, genera un'ansia che va affrontata in modo graduale.

