Dopo i due - tre anni la curiosità del bambino, già molto sviluppata, aumenta ancora di più insieme alla sua immaginazione che diventa davvero vivace.
A quest'età tutto ciò che vede viene analizzato profondamente e tutto viene messo in relazione con se stesso. Questo è il primo processo di identificazione della realtà ed è molto importante per la crescita intellettuale del bambino. Tuttavia la sua percezione della realtà è ancora molto approssimativa: infatti non sa ancora dove esattamente termini la realtà e dove inizi l'irreale.
Ecco perché i bambini amano le storie fantastiche che vengono raccontate o lette. A differenza dell'adulto i bambini vivono e credono nel mondo fantastico che si sono costruiti e lo sovrappongono alla realtà descrivendolo con assoluta sincerità. Non bisogna assolutamente rimproverare il bambino mentre racconta storie fantastiche perché gli comunicheresti la sensazione di essere colpevole. Al contrario è necessario permettergli di esprimersi senza paura di essere rimproverato o, peggio, smentito.
I suoi racconti devono essere ascoltati con estrema attenzione dai genitori in modo da capire meglio la personalità del bambino. Le sue paure e le sue angosce sono espresse sotto forma di storie terrificanti; se i genitori sono troppo riservati egli inventerà compagni di gioco allegri e spensierati; se viene spesso disapprovato si immaginerà un compagno di giochi cattivo in grado di compiere tutte le piccole trasgressioni che lui stesso, in realtà, vorrebbe portare a termine.
Quindi le invenzioni, la fantasia e l'immaginazione sono molto importanti per il bambino perché non rappresentano altro che l'intermediario con il mondo e la realtà esterna. è compito dei genitori capire questa fondamentale caratteristica in modo da non smentire o colpevolizzare il bambino sia in casa sia di fronte ad altre persone. Bisogna partecipare a questo 'gioco' facendo capire che si tratta di un gioco. Solo cosí si ottiene, gradualmente nel corso degli anni, la piena maturazione del bambino che imparerà ad acquisire un corretto giudizio della realtà e una piena coscienza del mondo reale filtrando tutte le sue esperienze reali attraverso la fantasia e l'immaginazione.

