La Guida Il Forum Lo Shop
Sei in: > Home > Il "little book crossing"

Il "little book crossing"

Chi pratica il "book crossing" ama un libro talmente tanto da preferire il fatto di lasciarlo andare anziché trattenerlo, in modo che altri lo possano trovare.

Di solito chi ama i libri li consiglia ai propri familiari, amici e conoscenti, per favorirne la diffusione e condividerne i contenuti. Con il "book crossing" questi suggerimenti sui volumi più apprezzati arrivano anche a persone non conosciute direttamente, "liberando" il libro in qualche angolo della città: biblioteche, scuole, sedi di associazioni, ma anche stazioni, bar, cabine telefoniche, autobus...

Il "passaparola" si trasforma in un "passa libro" di mano in mano, dimenticato volutamente dal suo lettore per un altro lettore disposto ad accoglierlo. Qualcuno potrà decidere anche di comprarne nuove copie per regalarlo ad amici! Oppure potrà acquistarlo per donarlo in beneficenza ad associazioni, fondazioni, biblioteche...

Se ami la lettura e vuoi trasmettere questa passione ai tuoi figli inizia ad abituarli all'ascolto delle fiabe e delle storie fin dal tempo della gravidanza, magari aiutandoti con gli audiolibri. Quando inizieranno a leggere, trovare in casa volumi a volontà li incuriosirà; oppure, vedendoti sfogliare le pagine di un libro o trovandolo sul tuo comodino, potranno farti domande in proposito.

Se il "book crossing" vuol dire scambiare libri con l'obiettivo di rendere il mondo un'unica, enorme biblioteca, i bambini potranno sperimentare in questo campo la tua esperienza, anche se non partecipi direttamente al fenomeno. Potrai invitarli, cioè, a scambiare libri con i coetanei, i compagni di classe o di scuola, gli amici, i cuginetti, le associazioni che si occupano di minori. I bambini e i ragazzi, quindi, si coinvolgeranno nella diffusione del "book crossing", che diventerà un gioco interessante e divertente, oltre che un modo per moltiplicare le amicizie e le conoscenze.

 

 

Jump to

Articoli trovati: