Ricerche autorevoli confermano la necessità dei bambini di impegnarsi in attività che richiedano il ricorso alla fantasia e alla creatività – una tappa fondamentale nel loro processo di apprendimento.
L’uso di strumenti adeguati per l’espressione artistica ha effetti positivi molteplici:
I materiali creativi consentono ai bambini di esprimere idee ed emozioni e incrementano la loro capacità di comprendere la realtà che li circonda
Le attività artistiche favoriscono l’interazione con gli adulti, stimolando in questo modo lo sviluppo del vocabolario
Il gioco inteso qualche attività espressiva non risponde a determinate regole imposte dal mondo dei ‘grandi’ e in quanto tale diventa fonte di arricchimento.
I bambini amano le esperienze sensoriali favorite dall’attività creativa: le superfici ruvide o lisce, i colori pallidi o accessi, ecc.
La gamma delle esperienze è ampia: i bambini possono compiere scelte, risolvere problemi, coltivare interessi e – soprattutto – toccare con mano i risultati del proprio lavoro.
La creatività apre i bambini al mondo delle dimensioni, delle forme, dei colori e dello spazio.
I bambini amano usare i muscoli: dare pennellate ampie e decise, riempire la carta con scarabocchi e ghirigori, impastare e manipolare i materiali malleabili sono attività che li divertiranno un mondo.
Lo sapevi?
Teoria del colore – il colore come strumento per fare esperienza
Generalmente i bambini più piccoli prediligono l’uso di uno o forse due soli colori, così come amano mescolare la tempera sulla carta ottenendo un’unica macchia scura dal colore indistinto. Dopo qualche tempo cominceranno a usare più colori e diventeranno sempre più abili nel mantenere distinte la varie tonalità di tempera sulla carta.
Incoraggiate i Vostri bambini a mescolare le tempere e a sperimentare tutto ciò che riescono a realizzare col colore – per loro sarà divertentissimo!
Poco alla volta i Vostri piccoli cominceranno ad associare un nome ad ogni colore, collegando mentalmente alla singola tonalità la parola che noi adulti utilizziamo e che avremo cura di proporgli in una varietà di situazioni diverse (senza mai annoiarli, naturalmente!)
Suggerimenti
18 mesi
Verso i 18 mesi il bambino utilizza il pennello facendo forza con l’intero braccio e spesso ama passarlo di mano in mano. Per questo, abbiate cura di fornirgli fogli di carta molto grandi per non porre limiti alle sue sperimentazioni!
I primi scarabocchi
Tra il 1° e il 3° anno di vita il bambino avverte l’impulso irrefrenabile di lasciare segni sulla carta così come su qualsiasi altra superficie si trovi a portata di mano. Già dopo il primo compleanno spesso è in grado di raccogliere una matita e tenerla saldamente in mano, pronto per lanciarsi nei suoi primi scarabocchi.
Cosa succede in questa fase:
il bambino esegue scarabocchi che presentano un andamento ritmico e circolare
dal groviglio di segni indistinti cominciano a emergere delle forme
verso i 15 mesi, i primi schizzi – spesso frutto di una presa esageratamente salda – si evolvono in segni più leggeri che rispondono a un regolare movimento della mano in avanti e indietro. Tra il 1° e il 2° anno di vita (fase orale) i bambini amano sperimentare gli oggetti mettendoli in bocca – è quindi fondamentale che i loro primi strumenti creativi siano realizzati con materiali atossici, esattamente come lo sono i prodotti Crayola! Poco alla volta dai primi scarabocchi si passa a segni più sicuri e decisi: verso i 15 mesi i bambini cominciano a dare un nome a ciò che disegnano.
Lo sapevi?
Entro i primi due anni di vita lo sviluppo cerebrale del bambino è completo all’80%.
Lo sviluppo della manualità e l’espressione creativa stimolano l’attività cerebrale la materia grigia è fatta apposta per le sfide creative!
Quando il vostro bambino è impegnato in attività che lo divertono il suo cervello è pieno di luce ed energia, proprio come un nugolo di stelle che risplendono in cielo di notte.